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| Lezioni italiane |
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| Martedì, 13 Marzo 2007 - 16:26 - 2996 Letture |

LEZIONI ITALIANE 2007
L’I.T.I.S. “J. F. Kennedy” di Pordenone
Presenta
L’azienda creativa
Venerdì 23 marzo 2007, ore 17 Sala Consiliare della Provincia
Annamaria TESTA - Progetti Nuovi
Antonella NONINO - Nonino
Luigi CAMPELLO - Electrolux
Gabriele CENTAZZO - Valcucine
Massimo DONADON - Mayer Braun
Andrea ILLY - Illy
Il potere del genio
Sabato 24 marzo, ore 17 Teatro Cinema Verdi
Piero ANGELA - Giornalista
Ennio PERES - Matematico
Alessandro SALA - Fisico
Giorgio VALLORTIGARA - Neuroscienziato
L'AZIENDA CREATIVA
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Sala Consiliare della Provincia di Pordenone. Ore 17.
Annamaria TESTA
Ha iniziato a lavorare nel 1974 come copywriter pubblicitaria. Ha fondato una propria agenzia di pubblicità nel 1983, è stata direttore creativo e presidente della sede italiana del gruppo internazionale Bozell tra il 1990 e il 1996 e consulente tra il 1997 e il 2004. Ha fondato Progetti Nuovi nel 2005.
Progetta diverse campagne fortunate: Perlana "passaparola", Ferrarelle "Gioconda", Golia bianca "sfrizzola". Viene definita "uno dei più brillanti talenti creativi italiani".
Si occupa di comunicazione e di creatività. Insegna all'Università IULM di Milano. Realizza interventi di carattere strategico e progetti di comunicazione per imprese e istituzioni con la società Progetti Nuovi.
È giornalista pubblicista dal 1988. Ha collaborato con diverse testate e con la Rai, si è occupata anche di comunicazione politica. Ha tenuto corsi presso l'Università La Sapienza di Roma (1994-95), l'Università degli Studi di Torino e l'Università degli Studi di Milano (2001-02). Insegna all'Università IULM dal 1998. Tra il 2004 e il 2005 è stata direttore scientifico di "Nuovo e Utile", un sistema di iniziative sulla creatività organizzato da Regione Toscana.
Ha scritto articoli per diversi quotidiani e periodici ed è stata collaboratrice del mensile di pubblicità NUOVO (1982-1985), del mensile La Mia Casa (1986-1988), del quotidiano La Repubblica (inserto culturale Mercurio, 1989-1990), di Rai Tre (1989 -1994, sotto la direzione di Angelo Guglielmi). Collabora con Smemoranda dal 1991, e con il mensile Giudizio Universale dal 2005. Ha pubblicato un libro di racconti e cinque saggi sui temi della creatività e della comunicazione: Leggere e amare, (Feltrinelli 1993) , La parola immaginata (Pratiche, 1988, 2000), Farsi capire (Rizzoli, 2000), La pubblicità (Il Mulino, 2003), Le vie del senso (Carocci Editore, 2004), e La creatività a più voci (Laterza, 2005).
Antonella NONINO
La famiglia Nonino distilla grappa dall’ormai lontano 1897, con il capostipite Orazio fino ad arrivare ai giorni nostri con Benito e Gianola , aiutati dalle loro tre figlie e da fidi collaboratori. Dal 1928 la distilleria si è trasferita a Percoto, in provincia di Udine, dove attualmente sono presenti due linee di produzione della grappa, per un totale di 42 ala Il pregio dei Nonino è quello di non essersi fermati praticamente mai, sempre alla ricerca costante di nuovi gusti e profumi per far apprezzare il loro prodotto e portare oltre confine il nome del Friuli Venezia Giulia, fino a toccare l’altra parte del mondo. Un capitolo a parte, ma molto importante, è il premio letterario che ogni anno è istituito dalla famiglia, dal 30 gennaio 1977, con la sezione internazionale dal 1984. Si svolge l’ultimo sabato di gennaio ed ha visto, come presidenti di giuria, personaggi quali Mario Soldati, Rigoberta Menchù, Leonardo Sciascia, Jorge Amado, per citarne alcuni.
Luigi CAMPELLO
Gabriele CENTAZZO
Nato a Maniago, ai piedi della montagna, a cinque - sei anni se ne andava già in giro per i boschi, arrampicandosi sui tronchi e facendone strage. E quando è diventato industriale, guarda caso nel settore mobili, ha tradotto le fantasie in realtà, facendo di quella che oggi con termine moderno si chiama la sua «mission» la scelta di piantare, e far piantare, alberi a rotta di collo. Lui lo fa da una vita, inseguendo anzi materializzando i sogni che coltivava da bambino. Nel 1980 dà vita a Valcucine nel distretto veneto del mobile. Ben presto, grazie "all'ingegnerizzazione del design" cioè allo sforzo di armonizzare linee estetiche e tecnologie avanzate, l'azienda di cucine componibili conquista un pubblico attento alla qualità e all'ecocompatibilità. "Negli anni '90 la ricerca si focalizza sull'uso e il riciclo di materiali naturali, il recupero delle lavorazioni artigianali e il rispetto per l'ambiente", racconta Gabriele Centazzo. "L'idea chiave è sempre stata la "qualità" a 360 gradi: dalla scelta di rivenditori qualificati, al servizio di assistenza, fino al sistema di garanzia quinquennale".
Nel '98 nasce l'impegno ecologista "planetario" con Bioforest una onlus con cui finanzia due progetti in Ecuador: "Otonga", per la riforestazione e tutela della biodiversità e "Xavante", per la protezione di macchie di foresta nativa nelle aree di occupazione degli indios. Start Lab. Progettare e prototipare per conto terzi e in proprio veicoli con caratteristiche innovative sia nel design sia nell'uso di materiali leggeri e altamente riciclabili. E a emissioni zero.
Massimo DONADON
Nato a São Paulo, in Brasile Massimo Donadon inizia la sua carriera di disinfestatore con due amici con i quali fonda, nel 1963 la MAX DON BRASILERA. Il lavoro consisteva, allora, nel disinfestare dalle mosche, le stalle e le macellerie. Verso la fine dell'estate, un suo cliente, il conte Borletti gli chiede cosa avrebbe fatto in inverno, quando non ci fossero più state mosche. Forse, dato l'entusiasmo e la giovane età, non ci aveva mai pensato! "Dovrebbe eliminare i topi !" gli suggerisce il conte. Folgorazione !!! La sera stessa, in albergo, inizia i primi esperimenti. Nel 1970 la Max Don Brasilera diventa Mayer Braun Deutschland. L'azienda è cresciuta e può ormai contare su di una efficiente struttura commerciale estesa in tutto il mondo. Massimo Donadon può ora dedicarsi completamente alla sua attività preferita: creare "ricette" nuove sempre più appetitose.
Adrea ILLY
Nato a Trieste nel 1964, Andrea Illy è amministratore delegato e direttore generale di illycaffè, l’azienda di famiglia fondata nel 1933. Inizia la sua carriera nel 1983, lavorando nel settore di ricerca e sviluppo di Nestlé S.A. e nel 1990 entra in illycaffè, in qualità di supervisore del dipartimento di controllo della qualità, istituendo il programma F.A.I. Qualità: anche grazie a questo progetto illycaffè è oggi l’unica azienda agro-alimentare a livello mondiale ad aver conseguito una doppia certificazione di qualità: quella di prodotto attribuita da Qualité France e quella di processo ISO 9001.
Nel 1995 Andrea Illy ha pubblicato “Espresso Coffee: the Chemistry of Qualità”, libro che affronta gli aspetti scientifico-tecnologici del caffé: dall’agronomia, alla lavorazione del prodotto, alla tostatura e macinatura, al confezionamento e alle tecniche di percolazione.
Nel 1996 è nominato da Advertising Age “Marketing Superstar”; nel 1999 assume la presidenza di A.S.I.C. (Association Scientifique International du Cafè) e organizza a Trieste il XIX Colloque International sur la Science du Café. Nell’ottobre 2004 è rinominato presidente. Dal 1999 è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana delle Industrie di Alta Gamma e dal 2003 è membro dell’Advisory Board della SDA Bocconi.
Illycaffé produce e vende in oltre 100 paesi un’unica miscela di caffé composta da nove varietà di pura Arabica per la preparazione di caffé espresso, con confezioni dedicate ai tre principali momenti di consumo: bar, casa, ufficio. La società fa parte del Gruppo illycaffè, che vanta oggi oltre 500 dipendenti e controlla filiali in Nord America, Francia, Germania, Spagna e Benelux.
La missione della Illy è oggi deliziare i consumatori di tutto il mondo con un caffé eccellente e una esperienza straordinaria che coinvolga sensi e spirito. In questa ottica, anche la tazzina che contiene il caffé deve essere perfetta e nel 1992 nasce il progetto delle illy collection, la tazzina che si trasforma in una piccola opera d’arte. Artisti famosi o giovani talenti negli anni hanno interpretato la tazzina con fantasia e con il desiderio di trasferire personali suggestioni a chi appoggia le labbra sul bordo per rinnovare un piccolo piacere quotidiano. Illy ha, inoltre, un profondo rispetto per l’ambiente e per la comunità di cui fa parte: si impegna infatti ad attuare politiche di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale
e sociale, contribuendo armonicamente allo sviluppo del territorio e delle comunità in cui è inserita.
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Dalla parte dell'intelligenza
IL POTERE DEL GENIO
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Teatro Cinema Verdi. Ore 17.
Piero ANGELA
Nato a Torino, Piero Angela entra in Rai come cronista e collaboratore del Giornale Radio. Presenta, insieme ad Andrea Barbato, la prima edizione del Tg. delle 13.30 e nel 1976 è il primo conduttore del Tg2.
Nel corso degli ultimi 30 anni inventa e realizza centinaia di programmi con le formule più diverse. Oltre a riunire in serie i documentari naturalistici (Quark speciale e il Mondo di Quark), crea nel 1980 la rubrica scientifica Quark. Realizza con una formula originale 14 puntate di Quark economia, e 9 puntate di Quark Europa . Nel 1983 inventa le Pillole di Quark, 200 piccoli spot di 30 secondi che sono passati oltre 5.000 volte nei programmi di Rai Uno. Crea la serie Quark Italiani facendo produrre ad autori italiani circa 50 documentari di natura, ambiente, esplorazione, animali (realizzandone alcuni con il figlio Alberto Angela in Africa). Realizza poi tre grandi serie televisive del tutto innovative: La macchina meravigliosa, il Pianeta dei Dinosauri e Viaggio nel cosmo. Nel 1995 nasce Superquark. Nel '99 conduce inoltre uno spazio dedicato alla cultura all'interno del programma Domenica In.
Ha scritto ventotto libri, alcuni dei quali tradotti in inglese, tedesco e spagnolo, con una tiratura di oltre due milioni e mezzo di copie. Ottiene premi non solo in Italia ma anche all'estero e ha ricevuto a Parigi il prestigioso premio internazionale Kalinga dell'Unesco per la divulgazione scientifica. Per la sua attività ha ricevuto sei lauree honoris causa.
Nel 1999 inizia una serie di Speciali di Superquark , ne sono andati in onda 12 fino ad oggi, ricordiamo il grande successo delle due serate dedicate a Leonardo Da Vinci, viste da oltre 7.500.000 di spettatori.
Da anni vanno in onda con grande successo le serate monotematiche di Superquark, dedicate ad argomenti grande interesse sociale, psicologico e scientifico, dibattute in studio con pubblico, esperti e filmati.
Ennio PERES
Nato a Milano, ma residente a Roma dalla nascita, laureato in Matematica, ex professore d’Informatica e di Matematica, dalla fine degli anni '70 svolge la professione di giocologo (che si è inventato lui), con l’intento di diffondere tra la gente, tramite ogni possibile mezzo, il piacere creativo di giocare con la mente.
Autore di libri di argomento ludico, ideatore di giochi in scatola e di giochi radiofonici e televisivi, collaboratore di varie testate giornalistiche nazionali e del Canton Ticino, si avvale costantemente della preziosa consulenza della moglie, Susanna Serafini. Nel 1998 ha ricevuto il Premio Gradara Ludens come Personaggio extraludico dell’anno. Come enigmista si dedica particolarmente agli anagrammi ed è autore di parole crociate. Propone annualmente, tramite Internet, una sfida denominata Il cruciverba più difficile del mondo. Si è interessato dell'utilità del computer in ambito anagrammatico, evidenziandone i limiti nella ricerca di frasi di senso compiuto. Nel 2002 ha infatti battuto, in una singolare sfida in più riprese, il programma Gaunt.
Giorgio VALLORTIGARA
Ha svolto attività di ricerca al Centre for Neuroscience, all’Università del Sussex in Gran Bretagna, ed è professore di Neuroscienze comportamentali e di Cognizione animale presso la Facoltà di Psicologia e il Centro B.R.A.I.N. per le Neuroscienze dell’Università di Trieste. Collabora con le principali riviste scientifiche internazionali. Ha scritto : “ Altre Menti. Lo studio comparato della cognizione animale “ (Il Mulino, 2000) e “Cervello di gallina. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze” (Bollati Boringhieri, 2005).
Ognuno di noi è familiare con gli animali, domestici, da fattoria, o selvatici. E tutti probabilmente crediamo che dentro i nostri compagni di vita si nasconda qualcosa di più che un motore meccanico preposto alla semplice esistenza biologica. Una scintilla di coscienza, di pensiero che pochi sarebbero disposti a negare.
Giorgio Vallortigara, neuroscenziato, ci permette di avere le idee molto più chiare sulla questione e ci dice che : “Non solo gli animali pensano, e pensano pur non possedendo la capacità verbale, vale a dire le facoltà linguistiche proprie dell'uomo, ma spesso si dimostrano più intelligenti di noi, non solo di esseri umani non completamente sviluppati, come i bambini, ma anche di autentici adulti." Questo a patto di intendere l'intelligenza animale "non come la capacità di costruire automobili, utensili, strumenti", ma come la capacità di condurre a buon fine determinati compiti (tasks) in ambiti specifici e vitali per la sopravvivenza. "In questo campo, gli animali, normalmente, ci battono - a meno che noi umani non mettiamo in atto strategie 'furbe' per vincere la gara".
Alessandro SALA
Laureato in Fisica, si sta specializzando in Fisica della Materia. Ha giocato a livello agonistico a pallamano, e pratica anche la pallavolo ed il calcio.
Si diverte con i giochi di numeri. A scuola è andato sempre molto bene "con il minimo sforzo". Ha avuto la prima ragazza a 21 anni. Non ama fare lo shopping, seguire le mode e frequentare le discoteche. Sogna di fare il musicista, ma è certo che lavorerà nel campo della fisica. È socio del Mensa dal 2001, e con altri suoi due amici ha inventato la "dama a tre".
Vince la prima edizione del reality con la compagna Rosy Dilettuoso.
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